La Sajetta di Parma

Dopo la Violetta, a Parma è la volta della Sajetta!

Due rapidissime annotazioni. La prima è tecnica, avete notato il ricorso ai droni per le riprese video dall’alto? Quindi bravo anche a Nicola Gennari! La seconda riguarda il simpatico Andrea, che non avrà risolto con questo lavoro i problemi della sua vita, ma ci guadagna molto in salute fisica e mentale, un bel vantaggio per vivere meglio il presente ed affrontare le sfide del futuro. E allora… vai, Sajètta!
Consiglio finale: guardatevi anche i 3 brevi e piacevolissimi video, sempre di Nicola, che vengono proposti dopo quello di Andrea-Sajetta.

Notiziario di fine Marzo

PER COMINCIARE, LA FACEBOOK NOTIZIA

Berlusconi-Dudù animalista

 

ITALIA, I CENTO GIORNI DI RENZI.

CORAGGIO RENZI, ANCORA UN PASSO. Decisamente positivo e possibilista l’opinione di Massimo Riva riguardo la recente manovra Irpef del Governo (L’Espresso) : ” …. Sulla direzione degli interventi nulla da eccepire. In un paese che ha perso più di metà dello scorso anno a dilaniarsi sull’Imu ovvero sui favori alla rendita immobiliare, si tratta comunque di una svolta salutare.”

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Notizie e commenti della settimana 10-16 marzo

ITALIA

COMINCIATI I CENTO GIORNI DI RENZI. Dopo due settimane di rullaggio in pista, Renzi ha preso il volo, dovrà pilotare in condizioni avverse, sia per tenere a bada l’equipaggio (il Giornale.it), sia per le difficili condizioni meteorologiche previste nel centro-Europa (Il Sussidiario.net). In questo viaggio periglioso, per settimana prossima Matteo ha già preparato due mosse importanti: la prima in vista dell’incontro di lunedì con la Merkel, alla quale farà pesare la delicatezza delle elezioni europee (Il Fatto Quotidiano); la seconda a tamburo battente martedì partecipando ad un incontro (Europaquotidiano.it) di presentazione del libro di D’Alema (“Non solo Euro”). E’ una mossa di disgelo per rafforzare la loro leadership alla guida del PD?

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Slitta il taglio delle tasse sul lavoro!

Oggi i giornali cartacei e on-line danno per scontato che domani il Governo Renzi varerà il pre-annunciato taglio del costo del lavoro per 10 miliardi. Fuori dal coro questo articolo di Filippo Caleri pubblicato da IL TEMPO, che invece vede una clamorosa ingenuità del neonato governo: avrebbe dimenticato i vincoli europei. In settimana sarà sciolto il dubbio

IL TEMPO – Articolo di Filippo Caleri, 11 marzo 2014.

Il governo «scopre» che c’è il Fiscal Compact e deve rispettare il pareggio di bilancio Per sforare serve l’autorizzazione delle Camere e il via libera dell’Unione Europea

Salta il taglio del cuneo fiscale annunciato da Matteo Renzi. O meglio viene rinviato. Il consiglio dei ministri di domani, infatti, non deciderà il taglio dell’Irpef né tantomeno quello dell’Irap per un totale di dieci miliardi.
Poco importa che entrambe le sforbiciate siano state annunciate e considerate già praticamente fatte. Niente da fare. Bisognerà attendere ancora, almeno due o tre settimane. Continue reading

Le scale dell’illusione: il video che fa impazzire Internet

Video dimostrativo realizzato nel maggio del 2013 dal “Rochester Institute of Technology” di New York, basato sul concetto di “scala impossibile” ideato dall’incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher. Vengono definite scale “impossibili” perchè vanno contro la logica ed anche contro le leggi elementari della fisica, dato che non portano in nessun luogo, o meglio, riportano sempre allo stesso posto.

Ho trovato l’ultima sequenza (mini-catena umana intorno agli scorri mano) veramente impressionante dal punto di vista dimostrativo, eppure quello che vediamo non può essere fisicamente vero. Continue reading

The Renzi Show – La spettacolare setti mana del neo Presidente del Consiglio

L’insediamento del nuovo Primo Ministro, ovvero uno storico show a puntate. E i contenuti?

Settimana scorsa, tra il 19 e il 25 febbraio, è andato in scena al Senato e alla Camera lo show a puntate di Renzi. Ha parlato a briglia sciolta, come un fiume in piena raggiungendo apici verbali (al Senato: “Vorrei essere l’ultimo Presidente del Consiglio che chiede a quest’aula la fiducia”) e teatrali (mano in tasca) sinora inimmaginabili nell’ambito delle istituzioni politiche romane. A me è sembrato in qualche momento uno sfogo di tensione accumulata in un lungo periodo di preparazione e scaricata con maestria sul palcoscenico nazionale ed internazionale che può finalmente calcare nella veste di Primo Ministro. Secondo i sondaggi sembra anche che abbia avuto un  effetto positivo sugli italiani, che ripongono fiducia e speranza nel nuovo esecutivo.

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I Tre Grandi Affabulatori

La comunicazione e l’immagine innanzi tutto! Gli irraggiungibili Maestri italiani.

L’Italia ha un trio di politici – Silvio, Beppe e Matteo – che vivono di comunicazione (televisione, giornali, web, comizi) attraverso la quale attirano il consenso elettorale personale e si costruiscono al contempo una immagine pubblica, che non trova necessariamente corrispondenza nella realtà della loro vita quotidiana.
Che la politica viva di immagine non è una esclusiva italiana né una novità storica. Che dire dell’eloquenza, dello stile e degli slogan alla base della popolarità di Obama o, nel recente passato, della studiata oratoria pubblica di Craxi o, un po’ più indietro nel tempo, delle adunate oceaniche e della macchina propagandistica del ventennio di Benito? O anche del Putin di oggi che, pur creando consenso elettorale con ben altri mezzi, si costruisce anche una immagine televisiva da Zar? Continue reading

Renzi: Macchiavelli, Napoleone o Direttore commerciale?


Premessa
Sembra che sulla scena politica italiana si stia muovendo qualcosa di nuovo e che con Matteo Renzi si possa sperare nell’avvio di cambiamenti con la C maiuscola. Renzi, Adesso!Questo è un elemento di novità che mi induce dopo molto tempo a scrivere di politica italiana. Finora vedevo il nostro paese immobile ed attanagliato dalla degenerazione di una classe dirigente banditesca, espressione di una cultura storica e civica di una buona parte del paese, e da una Europa costruita e governata dalla Germania pro-domo sua (dal suo punto di vista non fa una grinza, ma allora smettiamola con la retorica comunitaria di cui si riempiono la bocca molti politici, Napolitano per primo!).

La voglia e la determinazione del cambiamento ci sono, ma sono state messe in freezer dal M5S.

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Mario Seminerio: Grillusconi e la pentola d’oro

Traggo dal blog Phastidio questo acuto e ironico post, pubblicato il 18 novembre scorso. 

Letta e AlfanoUna precisazione prima della lettura dell’articolo che, come si intuisce dal titolo, parla anche di Berlusconi. Ma come, si potrebbe obiettare, il Cavaliere è stato dichiarato decaduto, perché parlarne ancora? Perché io penso che, al contrario di quanto ha annunciato recentemente Letta (Berlusconi non è pericolo, ora sono più forte), Silvio sia ancora in gioco: a bocce ferme, cioè senza ulteriori (peraltro possibili) condanne, Berlusconi sarà ancora leader – più incattivito e pericoloso di prima – di una destra che si sta ristrutturando alla grande, con Fratelli d’Italia e Nuovo Centrodestra di Alfano come ali del blocco Forza Italia. Quanto al supposto governo “più forte” di Letta, 2 giorni dopo la sua immatura sparata in sede europea il governo – che ricordiamoci si regge su una maggioranza di 6 voti al Senato – è andato in minoranza.

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E il Giappone, come sta?

Questa volta usciamo dal nostro ambito italo-europeo.

GiapponeStati Uniti, Europa e Giappone formavano, nella seconda metà del secolo scorso, il fulcro dei paesi industrializzati, abitato da circa il 15% della popolazione mondiale. Sul piano puramente economico, quella fase storica è stata caratterizzata, oltre che dalla crescita dell’economia reale e del tenore di vita di quella fetta di mondo, da altri due elementi che sono stati decisivi per avviare il nuovo ciclo storico che stiamo vivendo: 1) lo sviluppo del mondo della finanza, che ha gradualmente assunto una sua autonomia e una dimensione transnazionale e 2) la graduale liberalizzazione del commercio mondiale delle materie prime, della merci e dei capitali. Continue reading