Cosa hanno in comune Van Gogh, Petros Vrellis e Olga Kulakova?

Vincent Van Gogh Fortunatamente Theo Van Gogh era un commerciante d’arte e instradò suo fratello – eccezionale e ricchissimo il rapporto tra loro due –  verso la pittura, attraverso la quale Vincent (nella foto a sinistra) rivelò il suo genio. Pur apprezzando l’impressionismo, non lo sposò e diede invece sfogo alla sua esaltazione e frenesia creatrice, ricorrendo spesso alla deformazione come mezzo per esprimere i suoi sentimenti. Tra le sue “deformazioni” più famose c’è – o per meglio dire, ci sono le diverse versioni de – la “Notte stellata” e a questo punto entra in scena Petros Vrellis.Petros Vrellis
Di lui non so quasi nulla, so che è un ragazzo greco e che ha sviluppato un software-video che consente di animare il dipinto di Vangogh in sintonia con la musica di sottofondo. Inoltre, come ci mostra nel filmato, può anche interagire con le immagini già in movimento e, toccando lo schermo touchscreen, creare nuovi flussi aggiuntivi. Van Gogh si rivolterà nella tomba o resusciterà per abbarcciare Petros? Guardate il video e provate a dare una risposta alla domanda.

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Un tuffo in Cina.

Giovani dell’altro Mondo!

E qualcuno voleva fermare l’onda cinese! Questo video – anticipazione di un più ampio documentario di due registi italiani, Tommaso Facchin e Ivan Franceschini -, con le sue immagini e con le testimonianze di giovani operai e operaie cinesi della Foxconn è, nella sua crudezza, travolgente.
L’iniziativa imprenditoriale di un cinese di Taiwan (Terry Gou), la ricerca di qualità a costo  contenuto da parte delle multinazionali di elettronica di consumo e l’esercito di giovani ex-contadini messi in moto dall’apparato imperiale del partito che “controlla” la Cina: questi sono gli ingredienti che hanno dato il la alla Foxconn e alla intera “Fabbrica del mondo”.

E’ di questo mondo che ci parlano nel video i giovani operai cinesi, esprimendo aspettative individuali variegate, ma accomunati dalla transitorietà della loro “esperienza” alla Foxconn. E dopo chi farà marciare quelle fabbriche (per inciso, la Foxconn ha deciso di aprire 5 nuovi stabilimenti in Brasile)? Aspettiamoci grandi e veloci cambiamenti dalla Cina, mi sbaglierò ma non credo che l’Imperial-Partito possa continuare a tenere rigidamente sotto controllo la macchina che ha messo in moto. Le aspirazioni e i sentimenti che esprimono questi giovani cinesi non mi sembrano proprio pilotabili!

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La creatività e la felicità di vivere.

Lucas Jatoba un giovane creativo.

Lucas Jatoba è un giovane brasiliano, di professione è un creativo (Art director) che lavora nel campo della comunicazione e della pubblicità.
Ha vissuto in Italia – di cui ha apprezzato l’arte e lo stile di vita – si è poi trasferito a Barcellona che ha lasciato l’anno scorso dopo averci vissuto felicemente 4 anni. Per manifestare la sua gratitudine ha lanciato nel cielo tanti palloncini a cui erano legati altrettanti biglietti per uno spettacolo teatrale, di cui hanno beneficiati gli ignoti destinatari.
Si è trasferito in Australia e in agosto dell’anno scorso, al compimento dei suoi 30 anni, ha deciso di fare 30 regali ad altrettanti sconosciuti cittadini australiani che ha incontrato occasionalmente nei luoghi pubblici.
Il primo video è quello di Barcellona. Nel secondo, quello australiano, il nostro Lucas ci dice: “La prima responsabilità dell’uomo è essere felice. La seconda è rendere gli altri felici”.

P.S. del 7 febbraio. Questa mattina mi è venuta in mente di scrivere una mail a Lucas e lo farò oggi. Con riferimento alle polemiche in corso in Italia, lui rappresenta un esempio di non-bamboccione che non resta attaccato alla mamma e che non sembra avere paura del cambiamento nell’ambito del lavoro. Gli chiederò le motivazioni che lo hanno portato alle sue scelte. Se riceverò risposta la pubblicherò nel blog.

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“ETICASEMPRE” e la Rete

Grande Gigliola!

In diversi post di questo blog – l’ultimo è “Il mio sogno di Capodanno” – ho auspicato che l’enorme potenzialità di aggregazione della rete si concretizzasse in un movimento di opinione pubblica, finalizzato alla riforma del mondo politico. Non sono l’unico a pensarla così, anzi c’è qualcuno che si è messo in azione.
Gigliola Ibba-ETICASEMPREQuesta signora si chiama Gigliola Ibba, è una ex-manager in pensione, benestante, nonna settantenne e da ottobre si è lanciata in una sfida straordinaria. Ha speso 60.000 euro per acquistare 2 pagine del Corriere della Sera, in gennaio ha costituito l’associazione  ETICASEMPRE, ha realizzato un blog – nel quale trovate lAtto costitutivo dell’associazione, lo Statuto, la scheda di adesione – che è partito alla grande  animando il dibattito e la partecipazione all’iniziativa. Che ve ne pare, niente male, eh?
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Camminate mattutine a New York

Settimana scorsa ero a New york per lavoro, è mia abitudine alzarmi molto presto e, dopo la colazione, esplorare qualche angolo di Manhattan prima di recarmi in ufficio. Utilizzo la metropolitana e la mia PT45 -PuntaTacco45- cioè di buon passo. Mi servo anche del telefono per scattare qualche foto e ne ho scelto alcune da presentarvi.

Nuove Torri WTC. Il primo gruppodi foto l’ho scattato intorno al cantiere delle nuove torri (saranno 3) in costruzione nel World Trade Center, due sono in fase avanzata di costruzione. Dopo le 5 foto trovate un bel video di meno di due minuti che presenta il progetto finito.

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Fategiustiziacazzo!

Concordia inchinata e Schettino

Della tragedia Concordia abbiamo visto, sentito e letto di tutto. E’ un dramma umano per le vittime e i loro famigliari, è una tragicommedia per Schettino e dintorni, nonché per la Costa Crociere e i suoi inchini.
Il caso è lampante, non c’è molto da indagare per capire cosa è successo – testimonianze  e prove sono abbondantissime – e di chi sono le responsabilità;  i video girati in diretta dagli involontari interpreti e le immagini della nave coricata rendono questo caso spettacolare e, per la sua assurdità, in certi momenti mi sembra un film. Continua la lettura

L’Italia, l’euro e la Germania (parte 2a)

Ecco la risposta di Merkel-Germania alla precedente missiva di Monti-Italia. Anche in questa troverete pochi dati  perché sono “nascosti” dietro i link disseminati nel testo della lettera.

Confidenziale – Risposta di Merkel-Germania alla lettera aperta di Monti-Italia.

MerkelCara Monti-Italia, la tua lettera mi ha sinceramente colpito, mostra un paese con una guida – finalmente! – che pensa al futuro e cerca di scrollarsi di dosso decenni di incrostazioni politico-sociali.
Accetto le tue domande provocatorie, sono tutte pertinenti e, vista la confidenzialità del nostro scambio, ti rispondo con i seguenti 8 punti.
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L’Italia, l’euro e la Germania (parte 1a)

Scambio di lettere aperte tra l’Italia e la Germania.

Merkel e MontiPer non scrivere un articolo troppo pesante, ho deciso di presentarlo sotto forma di uno scambio di lettere aperte tra Italia e Germania. Ho evitato così di imbottirvi di dati, tabelle e di entrare in complessi discorsi storico-politici. Questi approfondimenti li troverete comunque nei numerosi link sparsi nel testo delle lettere. Ed ecco la prima.
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Il nostro petrolio e i giovani

Secondo un recente articolo del Fatto Quotidiano l’amministrazione di Tivoli starebbe per “inquinare” Villa Adriana con la decisione di costruire nelle sua vicinanze sia una discarica che una mega lottizzazione residenziale. Immagine di Villa AdrianaSpero che la notizia sia un allarme esagerato o addirittura fuori luogo.
Ho avuto occasione recentemente di ammirare questa meraviglia e, nella stessa giornata, ho visitato anche Villa d’Este, l’altro gioiello di Tivoli, in questo caso rinascimentale. Entrambi sono inseriti nella lista UNESCO del patrimonio mondiale. Per la visita a Villa Adriana siamo stati guidati da una giovane donna, molto preparata e coinvolta nella sua presentazione.
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Fuori programma

Logo Gazzetta di Parma

Ho chiesto il permesso di pubblicare l’editoriale apparso nell’edizione di ieri al direttore della Gazzetta di Parma, che gentilmente me lo ha concesso. La lettura di questo articolo mi ha rafforzato la convinzione – espressa anche nel mio ultimo post – che ce la possiamo giocare. Per fare un paragone calcistico, è appena iniziato il secondo tempo di una partita di spareggio per la retrocessione, siamo in svantaggio, ma durante l’intervallo nello spogliatoio è scattato qualcosa all’interno della squadra. Riusciremo a pareggiare o, addirittura, a vincere? E giochiamoci ‘sto  secondo tempo! La prima azione vede oggi capitan Monti tentare un dribbling a frau Merkel…..
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