Settimana a NY.

Strada di New York

Questa settimana sono in full immersion a NY.
Il mondo che vivrò (lavoro, mass media, la gente per le strade o sulla metropolitana, la natura, ecc.) forse mi ispirerà qualche pensiero inusuale da scrivere sul blog.
Certamente vedrò l’Italia e l’Europa con ottica americano-centrica.
Ciao!
Il Prof.

Oggi il varo del blog del Prof & C.

L'infinitoQuesto post serve per fissare una data, quella di oggi 28 ottobre 2011, perchè dopo 2 mesi di allestimento il Prof&C cominciano oggi ad invitare amici e conoscenti a visitare il blog.

Nel periodo di preparazione abbiamo scritto dei post per dare un po’ di sostanza nel momento del varo, li troverete quindi con data antecedente ad oggi, ma restano comunque di attualità.

Tra un po’ di tempo sapremo se il Prof&C riescono ad esprimere qualcosa di interessante. Bella scommessa!

Perchè il blog.

L'infinito

Per intrattenere un consesso digitale in cui applicare dialogo ed etica ai normalissimi temi della nostra vita quotidiana o a temi apparentemente più complessi (economia, politica, i giovani, ecc.).

Il Prof è del parere che dialogo ed equità siano due facce della stessa medaglia che non dovrebbero mancare in alcuna relazione umana: tra due persone, nella famiglia, in un’impresa, in una nazione. Se questi due pilastri non sono solidi la società andrà avanti comunque, con l’effetto “secondario” che qualcuno si sarà “arricchito” ingiustamente e qualcun altro si sarà “impoverito” altrettanto ingiustamente. Questo è quello che spesso la storia ci racconta. Continue reading

Chi è il Prof

I professori, dopo i genitori, sono le figure più importanti per la formazione di ciascuno di noi.

Eppure spesso ne ricordiamo pochi e, magari, prevalentemente  per ricordi spiacevoli. Oppure ce n’è uno (o una) in cima alla lista  che ci suscita e ci evoca sentimenti positivi. Se avete questa fortuna, allora sapete chi è il Prof (o la Prof)!

Avete presente, nella miriade di professori che ognuno di noi ha visto passare nella propria vita, quello che era il più simpatico e “umano” (non nel senso fantozziano)? Continue reading