Il nostro petrolio e i giovani

Secondo un recente articolo del Fatto Quotidiano l’amministrazione di Tivoli starebbe per “inquinare” Villa Adriana con la decisione di costruire nelle sua vicinanze sia una discarica che una mega lottizzazione residenziale. Immagine di Villa AdrianaSpero che la notizia sia un allarme esagerato o addirittura fuori luogo.
Ho avuto occasione recentemente di ammirare questa meraviglia e, nella stessa giornata, ho visitato anche Villa d’Este, l’altro gioiello di Tivoli, in questo caso rinascimentale. Entrambi sono inseriti nella lista UNESCO del patrimonio mondiale. Per la visita a Villa Adriana siamo stati guidati da una giovane donna, molto preparata e coinvolta nella sua presentazione.
Ci ha fatto rivivere, per esempio, i due mondi che si sovrapponevano, nel senso fisico del termine, nella vita quotidiana della villa: la corte dell’imperatore e i suoi ospiti nei giardini, nei palazzi o nelle terme e i lavoratori e le lavoratrici, a centinaia, che si muovevano in una rete invisibile di trincee e di cunicoli sotterranei. Ci ha ricordato alcuni tratti dell’Adriano imperatore e filosofo, ecc.

Dall’altra parte però ho notato molte mancanze e carenze organizzative, la cui eliminazione aumenterebbe il piacere ed il ricordo della visita e svilupperebbe anche ….. il business di Villa Adriana (un esempio: totale mancanza di adeguate postazioni audiovisive, da inserire naturalmente in armonia con l’ambiente, che peraltro si presta).

La faccio breve per lasciarvi al bel video che ho trovato su Youtube e concludo così: ma vi immaginate quanti posti di lavoro – di diversi livelli di qualificazione e di soddisfazione – si potrebbero generare, per i giovani in particolare, con una politica di investimento e valorizzazione del nostro patrimonio naturale ed artistico? Abbiamo una miniera che, se sfruttata, ha la peculiarità di autovalorizzarsi anziché esurirsi, una risorsa che nel lungo termine può rilanciare l’Italia.
Ci vorrebbero a mio parere una combinazione di controllo pubblico e di coinvolgimento di investitori-gestori privati. I fondi da investire per la quota pubblica? Ci sono, ci sono ….. chiedere a (Tre)Monti della Cassa Depositi e Prestiti (disponibilità liquide per 127,9 miliardi di euro!! , vedi bilancio 2010).

Per chi ha ancora 5 minuti, vi propongo questo secondo video che vi accompagna, con l’aiuto di una guida, in una visita-flash a Villa Adriana.

Per i volonterosi commentatori: mi aspetto che su questo argomento scateniate l’infernooo!

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7 thoughts on “Il nostro petrolio e i giovani

  1. grazie per avermi portato a Tivoli!!! Non ho mai avuto la possibilità di visitarla …. concordo in pieno con le possibilità che il ns bel paese ha ! Pensa che a Londra per 4 schifezze di 2 secoli fa riescono a mantenere musei………….

    • Cioa Neiva, è’ un vero piacere per me condividere le esperienze positive, il tuo grazie vale poi doppio, so che sei una intenditrice. Se un giorno andrai a Tivoli, ti consiglio di visitare Villa Adriana al mattino e Villa d’Este nel pomeriggio aspettando il tramonto: i colori che investono il parco lo rendono magico! Avevo fatto molte, fantastiche foto con il Blackberry, che poi ho pensato bene di perdere….Saluti alla banda.

  2. Sono d’accordo è una ricchezza immensa che i NUOVI RICCHI del mondo sapranno senz’altro apprezzare e che opportunamente invogliati con serie politiche di marketing e promozione verranno a visitare. Purtroppo abbiamo a che fare con un mondo di sprechi e di corruzione e quello che dovrebbe essere un business alla fine risulterebbe un debito per la collettività. Pompei insegna. Ci vorrebbe una MERKEL.

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